Caro Babbo Natale,
sono anni che non ti scrivo, da quando credevo di aver scoperto la tua non-esistenza.
Crescendo, mi sono accorto che i problemi però, erano ben altri.
Ho deciso di scrivere a te, nonostante Pasquale di Sky abbia preso il tuo posto, d’altronde lui almeno è stipendiato da qualcuno.
Tu al contrario non percepisci un soldo da quando facevi la pubblicità della Coca Cola.
Il mio regalo ovviamente è qualcosa di particolare…altrimenti non ti avrei scritto.
Vorrei, vorrei un’attivazione…l’attivazione di quel pezzo di cervello che mi aiutasse a comprendere..
Perché…Babbo N. io davvero non ci sto capendo nulla.
Vorrei aggirarmi sicuro e senza dolore tra gli ipermercati come fa la gente comune…
Vorrei capire…
Perché se una bambina nella sua letterina ti chiede un lavoro per i suoi genitori
…qui davvero c’è qualcosa che non riesco a comprendere.
Vorrei capire il perché i politici, invece di farsi la guerra tra loro…o pensare a chi ha detto cosa, non si fermano un attimo per capire cosa accade.
Perché caro Babbo N., non so in Lapponia, ma qui le cose non vanno molto bene.
Vorrei capire il perché, invece di ricevere una mano, spuntano tasse e multe su qualsiasi cosa mobile o immobile…
Il perché non posso mangiare più il pesce crudo…
Il perché i criminali veri sono al comando, mentre un poveraccio che cerca di arrivare a fine giornata, viene fatto a pezzi perché non ha fatto uno scontrino.
Vorrei capire perché…
Perché facoltà e corsi di laurea non sono proporzionali al lavoro offerto nella nostra nazione..…e non aperti in base al numero di professori liberi o a quanto conviene avere studenti che pagano le tasse.
Vorrei tanto capire, che parole useranno i giornalisti in caso di veri problemi, perché se usano:
EMERGENZA per la pioggia, TRAGEDIA per la neve, PERSECUZIONE per un maestro che tira una pizza ad un bambino rompi coglioni…
Cosa useranno quando ci sarà la vera Emergenza, tragedia e persecuzione?
Non sapranno più che dire…perché tutto è già stato usato.
Vorrei capire o meglio far capire ad Ilary Blasi che il mio “tutto intorno a me” e molto diverso dal suo “tutto intorno a lei”…
Vorrei capire il perché, Berlusconi si ostina a costruire questo stramaledetto ponte sullo stretto di Messina, mentre in Italia piove da una settimana e non si riesce a raccogliere l’acqua per una rete idrica che fa, …scusami il gioco di parole, acqua da tutte le parti ( il 60% dell’acqua va persa per perdite nelle tubature).
Perché si cantano le lodi di un treno ad alta velocità…
...quando tra Catania e Palermo la linea ferroviaria è di un solo binario e sull’intercity notte Milano-Lecce rischiamo di prendere malattie estinte negli anni 40…
sarà mica un treno per il viaggio nel tempo?
Vorrei capire il perché, se davvero c’è questa crisi..
Perché i negozi di telefonini sono strapieni di gente…
Il perché…non sappiamo più privarci di nulla.
Capire il perché quando un tizio pieno di soldi fa beneficenza per ottenere gli sgravi fiscali, è un eroe…
Mentre, chi fa la vera beneficenza privandosi di qualcosa, sparisce nell’anonimato o peggio: è un comunista.
Vorrei anche capire il perché un calciatore o un pilota di Formlula 1, che guadagna 4 milioni di euro l’anno, chiede un ritocco di ingaggio perchè, il prezzo è troppo basso in base alle sue qualità.
Vorrei capire perché dopo aver costruito sul letto dei fiumi e non averli pulito per anni…
si meravigliano quando Roma si allaga.
Caro Babbo Natale, un po’ per colpa di Sky, un po’ per la Vodafone, un po’ per un tizio basso e con la testa di cuoio che si crede Te, Dio, e Rocco Siffredi allo stesso tempo, molta gente non ti scrive più…
Anche se a progetto, il tuo sembrava essere un lavoro senza tramonto; che hai fatto sempre e senza lamentarti mai e sopratutto, senza norme sulla sicurezza.
Il problema è che, il giocattolo..anzi tutti i giocattoli si sono rotti….ed invece di ripararli…ne cerchiamo sempre di nuovi…sperando prima o poi… di trovare quello giusto.
Per piacere caro Babbo Natale, donami o toglimi quel pezzo di cervello, che non mi faccia più soffrire così tanto quando vedo un uomo chiedere un prestito…
o indignarmi quando quel prestito serve per una play station o un navigatorie satellitare.
Aiutami a capire il perché, nel dopoguerra quando l’ Italia era semi distrutta, la gente metteva al mondo e manteneva 12 figli, ed ora, abbiamo anche paura ad adottare un cane per timore che possa morire di fame.
E perché se fai più di 4 figli finisci su Studio Aperto.
Aiutami a pensare, che non tutto è perduto…che il nervosismo è passeggero…e che una tua enorme scoreggia polare congelerà i politici di destra, centro e sinistra per ricreare, tutti insieme, qualcosa di nuovo.
Forse arriverà un giorno in cui i bambini scriveranno di nuovo a te invece che a Pasquale di sky, in cui saranno capaci di nuovo di chiederti una macchinina che va spinta, un modellino di un treno, un libro di favole.
Forse arriverà il giorno in cui una bambina smetterà di prendersi in mano i problemi del mondo caricati dai telegiornali, dai genitori e dai maestri, ritornando per un brevissimo periodo della vita, ad essere quello che dovrebbe,
solo una bambina che aspetta il regalo di Natale.
Da tutta questa confusione…
Che siano feste Serene…chiunque voi siate, qualsiasi cosa voi facciate, la canzone che segue è per tutti voi.
Per chi in special modo ha sostenuto e letto questo blog, e per lettere di domande e sostegno che continuamente mi scrivete,il blog resiste solo grazie a voi.
Grazie…e che non smettiate mai di aggiungere nuovi desideri nella vostra Wishlist…
da SENZA CODICE



few years ago 
e' sempre un piacere leggerti, questa volta... una delizia!
Ti auguro un sereno ritorno della luce